Caro Abramo, ti scrivo

Caro Abramo ti scrivo.

Il 22 settembre del 1862 il Proclama di Emancipazione sanciva la fine della schiavitù negli USA. Voluta dal presidente repubblicano Abraham Lincoln, la legge arrivava nel pieno della Guerra di Secessione americana, che aveva avuto nella battaglia ideologica sulla schiavitù una delle sue cause scatenanti. Lincoln venne assassinato poco dopo la fine della guerra, il 15 aprile del 1865, al Ford’s Theatre di Washington da John Wilkes Booth, fanatico sudista.
Oggi gli States celebrano il 150esimo anniversario dell’omicidio di Lincoln, nel pieno di un periodo storico in cui la popolazione afroamericana della nazione si riunisce, sotto le luci dei mezzi d’informazione di tutto il mondo, per combattere una nuova battaglia: quella contro la violenza della polizia.

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American Sniper e i limiti culturali che (perfortuna) ci difendono

Le guerre americane sono passate dalle telecamere di tutti i grandi registi (americani) degli ultimi trent’anni. Non sono un argomento facile, sono però quasi sempre di facile lettura. Non appena superato lo scoglio della finzione, la guerra riserva gloria imperitura; tutto sta nel cosa mostri, nel cosa lasci intendere e nel cosa taci. Continua a leggere “American Sniper e i limiti culturali che (perfortuna) ci difendono”

Cuba Libre, il cocktail del momento o una storia d’amore mai finita

Rum e Cola. Cuba e USA. Un cocktail inattuale rimestato il 17 Dicembre 2014, dopo 50 anni a decantare, da Barack Obama in occasione della liberazione del cittadino americano Alan Gross, arrestato 5 anni fa per importazione di materiale informatico vietato, in cambio della scarcerazione dei tre Cuban Five, spie cubane, ancora in mano statunitense. Continua a leggere “Cuba Libre, il cocktail del momento o una storia d’amore mai finita”