“Se te ne vai, muori”. A Chernobyl si vive: lo dicono le donne che hanno scelto di restare

Il 26 aprile 1986 il reattore numero 4 dell’impianto nucleare di Chernobyl è saltato in aria nel corso di un test sulla capacità di raffreddamento. L’incendio nucleare durò una decina di giorni, vomitando radiazioni 400 volte tanto quelle della bomba sganciata su Hiroshima. Ad oggi si tratta del peggiore incidente nucleare al mondo. L’esplosione di Fukushima nel 2011 sta ancora trascinando i suoi effetti, ma senza dubbio quello di Chernobyl è il caso più grave. Continua a leggere ““Se te ne vai, muori”. A Chernobyl si vive: lo dicono le donne che hanno scelto di restare”

Quell’idiota di Stalin, jr.

Yakov, un nome qualunque. Džugašvili, un cognome russo come ce ne sono tanti altri.
Yakov Džugašvili, un nome che non dice niente. Se non fosse che Džugašvili in Russia è un cognome importante. E Yakov Džugašvili non era un persona qualunque.
Džugašvili è il cognome di Iosif. E Yakov è il figlio di Iosif, di Iosif Džugašvili o, in arte, “l’uomo d’acciaio”, che per tutti noi vuol dire Superman, ma tutti noi siamo degli bestemmiatori, perchè uomo d’acciaio, in russo, si dice Stalin. Continua a leggere “Quell’idiota di Stalin, jr.”