L’ultimo impresentabile, la storia di chi fece tanto rumore per nulla

31 Maggio 2015. È giorno di elezioni regionali e comunali in Italia. Si vota in Veneto, Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Campania e Puglia, tra i comuni il più importante è Venezia, ma ci sono anche Arezzo, Lecco, Agrigento e altri 738 sparsi su tutto lo stivale. Qualsiasi saranno i risultati, il panorama politico italiano non si muoverà di una virgola, ma la piazza grande della politica ha trovato i suoi modi di far rumore.
S’ode a destra uno squillo, è Berlusconi che minaccia: “Come nel 2000, mandiamo Renzi a casa“. A sinistra risponde uno squillo, è Renzi – violando deliberatamente il silenzio elettorale, l’unica regola che, eccetto lui e Berlusconi, nessuno ha ancora violato In italia, e in realtà questo è il fatto politico più significativo di tutta la vicenda – che assicura “Il voto non è un test su di me“. Da ambo i lato rimbomba un calpesto assordante, come tutti i calpesti però il suono è confuso, quasi incomprensibile, a fatica s’intende un coro: “impresentabili, impresentabili, impresentabili”.

(si ringrazia il buon Manzoni Alessandro per la collaborazione alla stesura di questa introduzione) Continua a leggere “L’ultimo impresentabile, la storia di chi fece tanto rumore per nulla”

I soldi che la Germania deve alla Grecia

Il 7 Aprile 2015 il viceministro delle Finanze greco, Dimistris Mardas, ha annunciato che la ragioneria generale dello Stato ha finalmente stabilito la cifra esatta che la Germania deve alla Grecia: si tratta di 278,7 miliardi di euro. Il debito tedesco comprende i prestiti ottenuti dalla Germania sino al 1933, il risarcimento del prestito forzato esigito dai nazisti occupanti durante la seconda guerra mondiale di 10,3 miliardi di euro e i costi della ricostruzione greca in seguito alle due guerre mondiali.
Già l’8 Febbraio il primo ministro greco Alexis Tsipras aveva dichiarato che «La Grecia ha un obbligo morale davanti al nostro popolo, alla storia, a tutti gli europei che hanno combattuto e dato la loro vita contro il nazismo. Il nostro obbligo storico è reclamare il prestito e le riparazioni per l’occupazione». E l’11 Marzo il ministro della Giustizia, Nikos Paraskevopoulos, ha rincarato la dose dicendo che, se fosse necessario, sarebbero pronto a dare il via libera al sequestro di beni tedeschi in terra greca come parziale risarcimento. Continua a leggere “I soldi che la Germania deve alla Grecia”

Il supereroe senza supercattivo

Matteo Renzi è un grande amante delle promesse, come abbiamo potuto verificare in quest’anno in cui ha guidato il paese. Una delle sue preferite è “governeremo fino al 2018”, ed è possibile che la mantenga soprattutto per un motivo: non ha un’opposizione in grado di fermarlo. Continua a leggere “Il supereroe senza supercattivo”

Cuba Libre, il cocktail del momento o una storia d’amore mai finita

Rum e Cola. Cuba e USA. Un cocktail inattuale rimestato il 17 Dicembre 2014, dopo 50 anni a decantare, da Barack Obama in occasione della liberazione del cittadino americano Alan Gross, arrestato 5 anni fa per importazione di materiale informatico vietato, in cambio della scarcerazione dei tre Cuban Five, spie cubane, ancora in mano statunitense. Continua a leggere “Cuba Libre, il cocktail del momento o una storia d’amore mai finita”