Informazione e disordine: i media, le false notizie e il debunking

Da diverso tempo mi sono dedicato a cercare di capire un po’ meglio come funziona l’informazione contemporanea, in tempi di agenzie via twitter e notizie false più o meno importanti. Negli scorsi mesi avevo analizzato in particolare tre casi, nei giorni successivi al loro essere accaduti. Il primo era sul sequestro di alcuni ostaggi nel supermercato kosher di Parigi il giorno dopo i fatti di Charli Hebdo. Il secondo era sull’attentato al museo del Bardo di Tunisi e sulla confusione sul numero di vittime. Il terzo era sul disastro aereo Germanwings. Continua a leggere “Informazione e disordine: i media, le false notizie e il debunking”

OPINI-ON? OPINI-OFF: un triste bilancio per chi fa da bocca al mondo

Un duemilaquindici di appena dieci giorni. Eppure sono già dieci giorni di sangue e violenza. Protagonisti, tra gli altri, i giornalisti. Una tendenza che per questa categoria sembra fare del nuovo anno una tragica coda di quello appena passato se consideriamo il commento della francese RSF(Reporters Sans Frontièrs) in relazione ai dati raccolti nei report degli “Abuses against journalists” e del “Press Freedom Barometrer”, dati che sono la summa finale delle condizioni della libertà di stampa in tutto l’anno 2014, pubblicati nel dicembre scorso: “Di rado i giornalisti sono stati uccisi in nome di una propaganda così barbara”.
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