Il sex appeal della letteratura al cinema: I have a dream…torniamo a leggere

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Di recente ho visto due film in un cineforum di provincia pieno di persone, una sera in settimana: Il giovane favoloso di Mario Martone e Maraviglioso Boccaccio dei fratelli Taviani. Continua a leggere “Il sex appeal della letteratura al cinema: I have a dream…torniamo a leggere”

Edgar Wright, un regista pazzesco

Sono tre, forse quattro, sicuramente non più di cinque, i registi per i quali la mia immensa stima si tradurrà sempre in una poltrona, qualche amico, il grande schermo del cinema e un biglietto sempre più caro per godermi la loro opera.
Uno di questi è Edgar Wright.
Regista giovane, solo quattro film in filmografia: la trilogia del cornetto e un cinecomics. Troppo poco, forse. Troppo poco impegnato, falso. Troppo bravo.

Di lui si parla molto in questi giorni perché è in uscita Ant-Man, il cine-fumetto Marvel che concluderà la fase 2 del progetto Avengers. Un film che Wright avrebbe dovuto sceneggiare e dirigere, cose che non ha fatto per divergenze con Disney, finanziatrice dell’opera. Caso strano, dato che Joss Whedon, il regista di entrambi i film degli Avengers e responsabile della continuità del progetto, ha affermato che la sceneggiatura di Wright era la migliore che avesse mai letto per un film Marvel e che aveva deciso di inserire il personaggio nella storia principale solo in virtù di essa. Continua a leggere “Edgar Wright, un regista pazzesco”

Quattro cose di Wild per viaggiatori

Mi è capitato di vedere l’ultimo film di Jean Marc Vallèè, il regista di Dallas Buyers Club. Il film si chiama Wild ed esce oggi in Italia. La protagonista è Reese Whiterspoon, una attrice brava che ha sempre fatto commedie e che con l’unico film davvero di livello che ha interpretato, il biopic con Joaquin Phoenix su Johnny Cash, ha vinto l’Oscar.
Il film, in sè, non è particolarmente memorabile. Ma ci sono delle cose interessanti.
Wild racconta la storia di una ragazza di venti-e-qualcosa anni che cammina lungo la PCT (Pacific Coast Trail), un percorso di trekking che va dalla California al Canada, lungo la costa pacifica statunitense. Per quello che voglio dire non è importante la storia, quindi se vi interessa il perchè lo fa andate al cinema, che comunque vi guardate un bel film. Quel che mi sembra più importante è il fatto che nel film ci sono alcuni elementi sul mondo del viaggio che sono descritti molto bene. Io ne ho riconosciuti in maniera distinta quattro, probabilmente ce ne sono molti di più.
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Top&Flop 2014: un anno in sala

Riusciremo a smettere di parlare di cinema su questo blog? Non è una domanda a cui ho intenzione di rispondere!
Siamo alla fine dell’anno ed è il periodo delle classifiche. Non ascolto musica, non posso scriverne. Il lettore dei due è l’altro, e così mi resta il cinema. Ah, ma anche in questo caso l’esperto non sono io? Poco m’importa, ho saltato pure il pranzo di Natale, perciò in qualche modo il pane lo devo portare a casa. Continua a leggere “Top&Flop 2014: un anno in sala”

I film più belli del 2014

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Ho scritto qui sedici bei film del 2014. Sono tutti film molto interessanti. Ce ne sono dieci, però, che ho trovato ancora più interessanti, per motivi diversi. Questa è l’unica lista, rispetto a quelle del post precedente, in un approssimativo ordine di gradimento dal minore al maggiore. L’ultimo è quello che, per distacco, mi è piaciuto di più. Continua a leggere “I film più belli del 2014”

Un anno di cinema: i film (quasi) più belli

Ho messo insieme i film che ho apprezzato di più in quest’anno di distribuzione. Essendo la distribuzione italiana un compromesso costante tra i film prodotti nel mondo e i film che vengono passati al cinema, ci sono storie di film che sembrano usciti molto tempo fa, ma che in realtà sono di quest’anno. La maggior parte dei film che andarono forte agli oscar di Marzo (riferiti quindi al 2013) sono usciti in Italia nel corso del 2014. C’è poi un film che è addirittura del 2008, ma è stato distribuito prima dell’estate per motivi (ahimè) che con il film c’entrano poco. Continua a leggere “Un anno di cinema: i film (quasi) più belli”

L’Instituto di Sebastiao Salgado, sale per la Terra

Nei cinema c’è un film che in realtà è un documentario, si intitola Il sale della Terra ed è l’opera di Wim Wenders sul fotografo Sebastiao Salgado. Io a vederlo ci sono andato per caso, volevo guardare Trash, scomparso improvvisamente dalle sale di tutta Milano, e una mia amica mi ha proposto questa pellicola come alternativa. Continua a leggere “L’Instituto di Sebastiao Salgado, sale per la Terra”