5 pezzi/V.Sangalli

Quando si scrive in un blog si fa i conti con se stessi, in particolar modo con quella piccola dose di vanità che c’è in ognuno di noi, e così articoli che ci sembrano la maggior espressione del nostro io vanno poi a scontrarsi contro il voi di chi legge. E così, più spesso di quanto mi piacerebbe immaginare, quello che penso che vorreste leggere è quello che io vorrei farvi leggere, senza riuscirci. Consideratelo un imperituro monumento al mio ego in 5 atti. Chi sono io? Scopritelo qui.

A ritmo di Soul, i Calipso Boys

L’Instituto di Sebastiao Salgado, Sale per la Terra

Cuba Libre, il cocktail del momento o una storia d’amore mai finita

L’ISIS a Mosul, l’iconoclastia come scusa coerrente

Quell’idiota di Stalin, Jr.

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